KTM 1050 in prova (2015)

Dopo tanto tempo, torno a provare una delle moto che più mi interessano e incuriosiscono. Tempo fa avevo avuto la possibilità di provare il 1190 ma tra impegni vari, e non proprio convinto a voler provare 150 cavalli come avrei voluto, non feci la prova. Il motivo principale per cui rinunciai, è che da buon maniaco dell'elettronica, e assolutamente fidandomi dell'elettronica stessa, sarei salito sul 1190 con l'intenzione di arrivare a toccare con mano tutta l'elettronica quando entra in gioco. La cosa avrebbe significato spingere forte, veramente forte per tirare in ballo controllo trazione nelle sue varie impostazioni e abs..... con 150 cavalli sconosciuti da frustare, il mio lato saggio ha prevalso, e mi ha fatto rinunciare allontanandomi da qualsiasi tentazione. Comunque, un 1050 con 95 cavalli mi sono sembrati meno pericolosi, e vista la piccola premessa qui sopra, la scelta di una prova moderata senza eccessi, era nelle mie intenzioni, poi però l'eccezione c'è stata.

  

Diciamo che la cilindrata e i 95 cavalli, a mio modo di vedere, sembravano veramente una scelta azzeccata per chi non vuole, o non può arrivare alle grosse cilindrate, nella categoria dove ci si confronta anche con le GS BMW. La speranza e la possibilità di comprenderla tra le mie prossime possibili scelte future, mi hanno portato a provarla, anche se dalla carta i dubbi sul reale carattere di questa moto, che si vanta della scritta "adventure", non erano pochi. Gia i cerchi in lega dicono che gli piace l'asfalto, poi la scelta del 19 pollici davanti non fa altro che sottolineare questa cosa. La caratteristica non vuol dire che sia una cosa negativa, o che per questo la moto non vada bene, è semplicemente che per le mie preferenze enduristiche, non la rendono propriamente adatta a farne una sostituta di un Tènèrè che ha l'anima totalmente da enduristica. Sopporto bene le scomodità di una moto sporca e realmente enduristica, al posto di comodità turistiche da asfalto. 

  

Una volta avviato il motore, il sound è bello corposo come per le sorelle maggiori, stesso timbro. Qualche minuto per scaldare il motore e prendere confidenza con tutti i menu e le configurazioni possibili. Salgo su.... e gia qualcosa non va.... siamo due estranei, osservando bene vedo che il manubrio è posizionato in modo pessimo, non posso però sistemarlo, dovrei proprio allentare i bulloni e spostarlo.... non si può fare. Poi capisco cosa è quel qualcosa che non va, la posizione di guida ricorda molto quella di una moto da strada. E' assolutamente una mia visione la cosa, non condivisibile, e magari a qualcuno questa cosa piace e va bene cosi. 

  

Parto per la prova, come sempre la frizione ktm è perfetta da subito, apprezzo immediatamente lo sterzo leggero e neutro, detesto la leggera sensazione di essere troppo proteso in avanti verso il manubrio e il serbatoio. Noto che non è solo una leggera sensazione, la cosa è un pò confermata dal fatto che poco dopo mi schiaccio una palla nella parte finale della sella, dove comincia il serbatoio, cosa poco piacevole. Bello il motore e il suo sound, prontissimo sotto il gas e assolutamente privo di vibrazioni degne di nota, sarà perchè provengo da un monocilindrico da 660cc che a vibrazioni ne ha da dare, ma qui è un vero lusso, sembra un motore elettrico. Freni assolutamente pronti, abs... bello ma la sua presenza cambia non di poco lo stile di guida. Ho vissuto tre anni con un abs su due ruote, bellissimo, tra le migliori cose da avere su due ruote, la sua presenza però si fa sentire sopratutto per chi è un pò smaliziato sulla guida. La moto resta dritta su un binario senza dar spazio alla fantasia o alla cretività. Ho pestato sul freno dietro ma lei non sente ragioni, resta dritta in linea, con il Tènèrè le spazzolate sono una goduria immonda. Per fortuna l'abs può essere spento, e allora si che si torna padroni del mezzo.... fin che ci si riesce. Mi ci sono divertito un pò, ma il feeling non l'ho mai sentito fino in fondo con la moto, quindi non ho esagerato. E' presente anche qui la regolazione dell'altezza del cupolino manualmente senza bisogno di attrezzi, e un comodo ripostiglio sul cruscotto, certo con i guanti invernali è difficile definirlo comodo, comunque meglio con che senza.

  

   

Dopo aver gironzolato un pò per prendere confidenza, in maniera diciamo da codice della strada, ho potuto apprezzare sicuramente la neutralità dello sterzo, leggero e privo di iniziative quando si entra in curva o nel traffico. Molto agile, in un attimo scende giu in piega rapida senza per questo dare la sensazione di cadere dentro la curva, la dolcezza del motore poi accompagna molto bene quando si va tranquilli a spasso senza il coltello tra i denti. Poi è arrivato il momento di capire un pò meglio di che pasta è fatto il motore. Un gran bel pezzo di motore, giocare con le mappature poi ti permette di trovare sempre il giusto compromesso. La mappatura può essere cambiata in movimento, senza particolari acrobazie, una volta selezionato se rain, street o sport, l'unica altra cosa da fare è chiudere il gas per un paio di secondi (foto sotto a destra), dopo di che tutto è pronto con le nuove caratteristiche, e le differenze si sentono in maniera marcata sull'erogazione anche se in realtà non c'è un taglio della cavalleria, ma solo una diversa risposta al gas.

  

In modalità sport, la risposta al gas è istantanea, un bel calcio nel culo appena spalancato il gas e comincia una ripresa costante e corposa, ci si deve attaccare al manubrio. Alla soglia del limitatore di giri c'è la classica spia di avviso. Quello che ho notato, che a me non dispiace, è che questa spia avvisa con molto anticipo, non ho potuto verificare con precisione, ma forse gia 2000 giri prima del limitatore comincia a segnalare. Se si sfora e si arriva al limitatore, il motore comunque rimane tranquillo, non strattona, si sente che è alla fine di quel che può dare con qualche leggero ed educato colpo di tosse, cosa molto gradita personalmente dato che quando si viaggia nei pressi del limitatore, difficilmente si è sotto i 120km/h. Partendo dai bassi giri poi, non è raro vedere che il controllo trazione parte, anche se poi in realtà a me non sembravano situazioni in cui serviva, o forse il suo intervento è talmente ben calibrato che ci si accorge che sta lavorando solo dalla spia. Più di tanto non ho esagerato. Passando alla modalità street, si sente che la risposta cambia, è più pacata nei primi metri, ma giusto quel poco che serve per non impensierire, una volta saliti i giri i 95 cavalli vengono lasciati liberi di dare il massimo. Diciamo che il primo 20% del gas viene filtrato e reso più docile, può capitare ancora di vedere che il controllo di trazioni interviene, ma forse è più per le condizioni dell'asfalto che non per la potenza disponibile dai bassi giri. Passando poi in rain, almeno il primo 50% di gas viene filtrato e reso quasi alla scooter maniera. Occhio però che ad un certo punto, anche se molto in ritardo, la cavalleria viene fuori per intero.

  

Tornando poi ad andature più umane, anzi, proprio ad andature da fermo, in piedi sulla moto da fermo per capire quando gradisce il trattamento in ipotetiche situazioni da off dove serve equilibrio da fermo, e pestare bene sulle pedane, riecco che non sento un gran che di feeling, la moto sta li e lo fa, ma non è il suo ambiente, mi accorgo che come al solito poi ktm con il raggio di sterzata proprio non ce la fa a decidere quale sia la migliore soluzione. Apprezzo la possibilità di regolare la posizione delle leve freno e frizione in maniera fine, ma non è che migliori poi troppo la cosa. Devo ribadire che la posizione del manubrio però era veramente ridicola secondo me, troppo girato in basso, non escludo che proprio questo sia l'origine di tutto il mancato feeling durante la prova. La conferma della posizione anomala, ce l'ho avuta anche dal fatto che sentivo affaticata la muscolatura delle mani, sopratutto con le accelerazioni di cui è capace che richiedono che il manubrio sia ben stretto. 

  

La forcella è priva di qualsiasi regolazione, e forse è meglio cosi, quella posteriore è regolabile manualmente, generalmente è molto frenata sulle sospensioni, molto stradali, non affonda mai in frenata, anche pestando fino all'abs. Il cilindro posteriore non scalda, durante tutta la prova non ho avvertito il minimo calore, ma conta poco, a 17 gradi nanche il Tènèrè fa sentire il suo calore, e di calore ne fa. Tornando poi alla base per riportare la moto, mi sono concesso la botta da matto, e ho notato una cosa nel comportamento che non mi è piaciuta troppo, considerando le capacità che ha di arrivare ai 150km/h in pochissimi secondi. A parer mio tutta l'agilità che manifesta nel medio basso, forse complice anche l'avancorsa, lo si paga un pò in alto con una moto estremamente sensibile anche alle sole asperità longitudinali dell'asfalto. E' vero che il colpevole è facile che possa solamente essere stata una pressione delle gomme troppo bassa, ma a 150km/h cambiare corsia, attraversare la micro crepa sull'asfalto che in genere sta sotto le righe bianche, la giuntura tra una stesa d'asfalto e l'altro per intenderci, la si sente non poco con la moto che serpenteggia e accenna una fastidioso ondeggiamento. Capitato più volte e non solo per caso.

  

Per concludere, le considerazioni finali una volta rientrato alla base, valutare tutti i dati disponibili sul cruscotto. Ho azzerato tutte le statistiche prima del giro, e a fine giro ho rilevato il dato più importante, il consumo.... semplicemente immondo!!! è vero che l'ho strapazzata, ma fare poco più di 14km a litro.... mmmm..... a me pare troppo poco. Facendo un pieno in modalità rain penso che forse arrivare ai 19/20 sia una sofferenza. Qui sotto tutte le schermate e le modalità che sono accessibili dal cruscotto.

  

  

  

  

   

Poi posso confermare quello che ho gia sentito dire da altri, la posizione del cruscotto in determinate condizioni, riflette il sole direttamente negli occhi, è inguardabile, rimane stampata nella retina la luce del sole per i secondi successivi. non poco fastidioso. Per il resto poi non posso dire che la moto non sia una gran bella moto.... ma quella scritta "adventure" non c'entra una mazza, di adventure, intesa come enduro vero, non ci si fa più di tanto. Considerato poi uno scarico gigantesco che come tocca terra è il primo a riportare i danni, le plastiche idem, lo scarico che dalla testa passa proprio sotto la moto, esposto alle sassaiole o a qualsiasi altro rischio derivante dall'enduro.... eeee.... dire che è una moto da "adventure" ce ne vuole. Ci si toglie qualche sfizio di sicuro, giusto perchè deriva dalla maggiore che almeno ha una 21" davanti e ne copia gran parte, per il resto è una comoda stradale. Fa sicuramente rimpiangere il mitico 990, e, come sempre, questa è la mia personalissima visione della moto.


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