GPS Kalenji in test

Finalmente oggi sono riuscito a fare un test approfondito del nuovo GPS Kalenji 700 su una nuova traccia ai pratoni in bici. Le condizioni meteo e le varie casualità della giornata, hanno reso poi particolarmente intenso il test dato che il mio fido HP, con il software TwoNav cartografico, ha deciso di abbandonarmi in corsa. Più precisamente il pacco batteria esterno che uso per avere un bel po’ di ore di autonomia non si è caricato a dovere... e nel bel mezzo del giro a smesso di fornire corrente. In questa situazione l’HP non arriva a 2 ore di autonomia. Normalmente avrei rinunciato al giro nuovo, ma avendo il Kalenji ho potuto, anzi, ho dovuto fare completo affidamento su di lui. Come se non bastasse, a metà giro ha cominciato a minacciare pioggia. Con la pioggia se fossi stato solo con l’HP sarebbe stato un dramma (non è impermeabile, è un comune palmare!). Alle prime gocce ho tolto di mezzo definitivamente l’HP e ho proseguito esclusivamente con la guida del Kalenji.

Andiamo per gradi e vediamo come sono andate le cose dall’inizio: una volta preparata la bici con i due GPS, ho atteso la ricezione di tutti i satelliti (diciamo che siamo sullo stesso tempo tra HP e Kalenji). Una volta fatto il fix ho verificato le coordinate sulla posizione rilevata dai due, in foto qi sotto sono visibili i valori (praticamente uguali).

Dalla foto di destra: il Kalenji segna una velocità di 1,8km/h anche se in realtà sono fermo sul posto, questo è del tutto normale dato che la posizione GPS rilevata non è mai fissa perfettamente ma varia di secondo in secondo e il software calcola questi spostamenti ricavandone la velocità.

  

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Subito dopo carico la traccia che avevo precedentemente preparato da Google Earth sul Kalenji con una serie di passaggi tra i vari menù. Seleziono navigation, e poi route (dove decido di elencare tutte le tracce presenti). Scelgo la traccia del giorno dal menù from pc, cioè dall'elenco file caricato dal pc. Una volta selezionata la traccia ci viene chiesto in che direzione vogliamo seguirla, se in avanti o indietro. Scelto questo ci viene chiesto se vogliamo registrare tutti i dati relativi al nostro giro, ovvio che si. Fatte queste scelte siamo pronti a partire. Qui sotto ci sono tutte le foto dei vari passaggi, dove si possono leggere anche le altre voci dei menù che in questo caso non ho usato.

  

  

  

  

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Non sto a spiegare tutte le funzioni disponibili perchè il sito del produttore fornisce già di suo molte informazioni con tanto di video, qui mi soffermo solo a riportare i dettagli di una giornata di utilizzo del GPS e delle prestazioni rilevate.

C’è una particolarità del Kalenji che a molti potrebbe non piacere (io in effetti non la "digerisco" tanto): il fatto è che la schermata grafica dove è visibile la traccia da seguire (e la freccia che rappresenta la vostra posizione rispetto alla traccia)è sempre rivola a nord, cioè se giro a destra o a sinistra, la visione grafica della traccia non cambia.. la mappa della traccia non gira adattandosi alla direzione presa ma gira invece solo la freccia che rappresenta voi sul percorso.

Trovo più logico che sia la mappa a girare per adattarsi alla direzione presa, con la freccia sempre rivolta verso l'alto... L'interpretazione del "colpo d'occhio" risulta più facile... Mentre in questo modo può capitare che videata grafica vi rappresenti con uno spostamento verso il basso, o verso sinistra (o destra a seconda del caso)... Insomma più informazioni da interpretare anche se è più che altro una questione di punti di vista e una volta capita la cosa ci si abitua. A bilanciare questa situazione c’è sempre (nella parte destra della videata grafica della traccia) la freccia che indica  la direzione reale verso cui ci si deve muovere, diciamo che quella freccia è la prima cosa da guardare per sapere se la direzione presa è quella giusta! Poi eventualmente si verifica nella parte grafica sulla sinistra.

Nelle foto qui sotto:

in quella di sinistra è visibile la rappresentazione grafica della traccia da seguire che piega verso sinistra (verso il waypoint 018) e la freccia (che rappresenta voi e la vostra posizione rispetto a questa traccia) prende a indicare verso sinistra. È lei che cambia direzione e non la mappa sotto, mentre la freccia grande nella parte destra dello schermo indica di proseguire dritto. Quale freccia dice la verità? tutte e due. Quella grande deve indicare sempre dritto davanti a voi per confermare che la direzione giusta è quella di fronte. La parte grafica è a completamento della visione d'insieme che vi fa capire che la traccia va verso ovest.

Infatti nella foto di destra è visibile la traccia da seguire (che fa una curva a 90 gradi a destra). Qui la freccia grande vi anticipa la svolta da percorrere indicando già la direzione di destra, mentre la freccia piccolina (che si sposta sulla traccia grafica) indica ancora verso sinistra perché la svolta non è ancora stata effettuata.

  

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Se state procedendo con la freccia grande che indica verso di voi invece che in avanti, fatevi venire qualche dubbio… cosi come se la freccia improvvisamente indica a sinistra o destra: vuol dire che entro in prossimi 25 metri dovete girare. I 25 metri che anticipano la svolta sono configurabili, quindi se volete essere avvisati ancora prima potete scegliere 50 metri, o 100 metri. Dipende dal tipo di sport e velocità con cui vi muovete. Se capita di perdere il segnale gps, il Kalenji cerca di darci la giusta direzione usando la bussola e avvisandoci che stiamo procedendo con scarso segnale gps o segnale assente. La freccia che indica la direzione in questo caso avrà un pallino bianco al centro, e in basso non ci sarà la lettera G ad indicare i satelliti agganciati, ma una C. Verificate dalla foto qui sotto.

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Ottima la possibilità di configurare un beep ogni volta che  raggiungete un waypoint. Questo aiuta a capire se siete sulla giusta direzione senza dover guardare il Kalenji. Allo stesso modo è possibile configurare vari allarmi che trovo molto comodi. Alcuni esempi:

in moto in escursione so che ho 100km di autonomia prima della riserva, quindi posso allontanarmi dall’ultimo benzinaio solo di 50km per avere la certezza di poter rifare altri 50km per tornare al benzinaio, o sapere dove raggiungerne un altro entro i prossimi 50km.. quindi configuro un allarme al raggiungimento dei 50km per essere avvisato della situazione;

in bici configuro una soglia di velocità a indicare che si comincia a rischiare in caso di caduta. 50km/h in discesa su sterrato cominciano ad essere importanti in caso di caduta su rocce o contro alberi, quindi imposto l’allarme ai 50Km/h che mi avviserà.

Ho configurato una soglia sul battito cardiaco oltre i 175 battiti che mi avvisa. Una verifica tangibile di questi beep e allarmi, la potete ascoltare nel video qui sotto dove ad ogni passaggio di waypoint sono avvisato dal beep (non devo guardare per verificare che sono nella direzione giusta). Poi nel tratto dove la velocità sale fino a passare i 40Km/h parte un beep diverso a indicare che il mio battito cardiaco è sopra i 170. Si, l’aumentare della velocità fa salire il battito più di quando sono sotto sforzo in salita!

Il giro è durato 2 ore e 40 minuti, e il Kalenji ha l'icona della batteria con 4 tacche perdendone solamente una. Continuando la proporzione dovrebbe avere circa 8 ore di autonomia (che corrisponde a quello dichiarato dal costruttore). Sono riuscito a finire tutto il giro attraversando anche la parte sconosciuta che facevo per la prima volta senza troppi problemi. Qualche indecisione quando si arriva ad un incrocio dove ci sono 3 direzioni differenti da prendere, ma è un problema dovuto più al fatto che sono abituato ad un GPS cartografico: basta infatti mettersi in movimento di qualche metro e aspettare le indicazioni del Kalenji per capire meglio dove si deve andare.

Una limitazione non da poco purtroppo, è che registrando la traccia, questa, una volta salvata, non può più essere richiamata per ripercorrerla, ma può essere solo visualizzata come insieme di dati. Quindi andando in esplorazioni senza una traccia precisa preparata sul pc a casa, si deve fare attenzione a non salvare mai i dati fino alla fine, pena la perdita della strada fatta come file da ricaricare per ripercorrerlo sul momento.

Si può aggirare più o meno la cosa se ci si ricorda spesso di lasciare dei waypoint durante il tragitto: avendo archiviato waypoint, sarà possibile poi creare una rotta manualmente sul Kalenji richiamando tutti questi waypoint a formare una sorta di traccia che ovviamente sarà molto approssimata! Per non parlare della scomodità di creare una rotta unendo chissà quanti waypoint... Altra cosa che invece può far comodo in particolari condizioni, è la retroilluminazione configurabile per la durata dell'accensione. Qui sotto una foto di esempio.

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Da segnalare un problema! Purtroppo di tutti i modelli Kalenji 500/700. Si tratta del tappino che chiude la presa dove va ad inserirsi il cavo di collegamento al pc. Questa la troverete ben chiusa solo appena tirato fuori dalla scatola, ma una volta aperta e infilato il cavo, non si chiuderà più, rimane sollevata! Non so davvero che pensare riguardo all’impermeabilità dichiarata IPX7.

  

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Questo più o meno è l'andamento sul campo del GPS Kalenji 700. Una volta a casa va collegato al pc per scaricare tutti i dati tramite il suo software Geonaute. E altro problemino… il file generato dal Kalenji è corretto e tutti i dati sono coerenti ma dal software Geonaute se si esporta la traccia in un file .GPX qualcosa va storto e le velocità sono tutte sballate. Nella foto sotto, secondo il software, in discesa riesco a raggiungere velocità MAC 1,6 poco prima della curva… decisamente errato!! Analizzando il file .GPX generato, mi accorgo che l’errore è proprio nel file che il software crea. Riesco a raggiungere più di 400Km/h.

  

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Continuando la verifica del problema: esportando invece i dati in un file di testo .TXT, mi accorgo che invece i dati sono esatti e non ci sono velocità assurde. Mi metto allora alla ricerca di un software alternativo per la gestione dei file .GPX... e trovo SportTrack 3.0. il problema è che questo software non riconosce il Kalenji. Ragionando un po’ si arriva però a risolvere. Il Kalenji in realta è un prodotto Globalsat, quindi basta caricare il driver per i dispositivi Globalsat GH625, e SportTrack sarà in grado di scaricare i dati dal GPS. Da qui poi esportare la traccia .GPX e aprirla con google earth per avere tutte le indicazioni corrette con relativi grafici.

  

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Nel complesso il GPS Kalenji 700 è un GPS che si adatta molto alla situazione, nel giro che ho fatto in moto confrontandolo con l'HP è abbastanza chiaro come fornisce le indicazioni sulla direzione da prendere. Considerando poi che si trova ad un prezzo di molto inferiore ad altri concorrenti completi di fascia cardiaca direi che merita attenzione come prodotto. Quello che proprio non digerisco è il problema del tappo di chiusura della presa USB che con l'acqua penso possa essere un problema....

  

 

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Aggiornamento settembre 2012:

Recentemente ho dovuro formattare il pc con conseguente ricerca e restore di tutti i dati e software. Ho scaricato la nuova versione del software di gestione del Kalenji a questo link, e devo dire che è molto migliorato. Non ho fatto verifiche e prove approfondite ma sembra che l'errore sulla velocità rilevata nell'esportazione del file in .gpx è stato corretto. Non ne sono certo perchè la traccia che ho usato per fare la prova, era stata registrata in un giro moto, ed ho visto che su lacuni punti indicava punte di 90Km/h in vurva... mmmm.... vabè che l'andatura era allegra sulla stradina di montagna ma mica lo so se davvero ho infilato curve montanare a 90km/h. Di sicuro non indica più che scendo dalle montagne a mac uno come prima, ci sono buone speranze....

Aggiornamento settembre 2013:

Purtroppo il Kalenji comincia a dare evidenti segni di malfunzionamenti... la batteria tiene ancora bene, forse non farà più le 8 ore dichiarate, magari 7, però dopo quasi tre anni si comporta ancora bene. Devo dire che è capitato che in moto abbia preso un vero alluvione estivo quest'anno, e da li in poi ho visto qualche segno anomalo. Praticamente a video compaiono grafiche a caso, punti sparsi, o non si accende proprio il video ma sotto il gps in realtà funziona. Nell'ultima uscita in moto, sulla schermata che visualizza le linea della traccia da seguire, era un vero caos di righe a caso.... dal centro dello schermo partivano una serie di righe dritte verso l'esterno, nel lato destro della schermata grafiche completamente sballate.... se riesco più in la faccio un paio di foto...


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