Portatarga Tricker ricostruito

Dopo 4 anni fermo, ho rimesso in strada il Tricker, c'era da rifare la revisione e tutti i controlli del caso ma ho avuto un piccolo imprevisto che poteva costarmi molto caro. Fatti tutti i controlli del caso nel riattivare motore e tutto il resto, ho montato una nuova batteria e mi sono preparato a dover combattere un pò per riavviare il motore. Considerando che è a carburatore, abbondantemente maltrattato dal precedente proprietario, con lo spillo del massimo che traballa, il galleggiante che non chiude bene, mi aspettavo di dover soffrire un pò per farla ripartire, invece con mia sorpresa è bastato solo qualche giro di avvio per ripartire come un orologio, come fosse stata spenta solo il giorno prima. Tutto contento me ne sono andato a fare la revisione. Nel tratto di strada di meno di 8 km, gli ho voluto dare una stirata a tutto gas. Entro sul rettilineo, mando giu tutte le marce, verso gli 80km/h all'improvviso sento un colpo secco da dietro, faccio un rapido controllo agli specchietti per vedere se avessi perso qualcosa in corsa, il motore tirava sempre bene, nessun problema apparente che continuo a tutto gas. Arriva ai 100Km/h senza troppi problemi, da li in poi per salire ai 110 è più sofferente. Arrivo all'ingresso dell'officina per fare la revisione, imbocco dentro e mi preparo con tutti i documenti.

Quattro chiacchiere con il tipo che non ha mai visto questa moto e ci prepariamo per iniziare i vari test. Il tipo va dietro la moto, fa una faccia strana e mi guarda esclamando "Ma la targa 'ndò sta", come 'ndo sta? sta dietro la moto... col cavolo! ho capito che cosa era quel botto sentito poco prima a tutto gas.... Dopo aver tirato giu qualche santità di vario calibro, il tipo mi da una mano a tornare in strada con la sua smart a ritrovare la targa, che con mia immensa fortuna ritrovo piegata come una banana. Riattaccata alla meglio giusto per fare la revisione, che passa senza problemi, a casa mi sono inventato come ricostruire e rinforzare tutta la cosa della moto.

   

Quello che mi è venuto in mente, è stato rinforzare tutta la cosa con un listello di acciaio da 1mm di spessore, partendo da sotto la sella, fino alla parte bassa della targa. Ho dovuto cambiare un pò di viti per allungarle a far presa sulla nuova staffa.

   

Ho lavorato un pò il ferro per seguire il profilo del sotto sella e parafango, costruito poi i punti di attacco al telaio sfruttando altri bulloni disponibili sul telaio. E' stato un pò complicato essere precisi al millimetro per far coincidere tutti i fori con i bulloni della moto, ma con tanta pazienza tutto è andato al suo posto cosi come pensavo e immaginato il tutto. Le foto qui sotto descrivono molto meglio di mille parole quale è il tipo di lavoro che ho fatto.

      

      

Una volta costruito i punti principali di attacco alla moto del nuovo rinforzo, ho proseguito inventando il modo migliore per sorreggere la targa legandola al traversino di ferro che sporge da sotto lo stop. Le foto qui sotto chiariscono bene il concetto:

      

Ho ricostruito poi tutto il supporto per i quattro punti di attacco della targa al nuovo portatarga, sfruttando anche i residui del portatarga in plastica originale. Ho usato un piccolo traversino in alluminio, più leggero e facile da lavorare per la parte alta della targa. Sotto ho sfruttato il traversino originale. Le foto qui sotto come al solito chiariscono più delle parole l'idea e la realizzazione finale.

      

      


Stampa   Email

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna