Yamaha Niken 850 in prova

 Penso che questa sia la prova più difficile da scrivere, da raccontare... Per quante parole si possano sprecare, non credo di riuscire a trasmettere realmente quello che questa Niken riesce a fare. Posso solo consigliare di seguire il video più avanti fino alla fine: probabilmente a tratti si parla un pò troppo ma le parole che "l'omino" yamaha usa per descrivere la moto, sono estremamente realistiche. Io stesso, ascoltando, pensavo alle solite chiacchiere da motociclista... E dopo, quando sei in sella, scopri invece la tua esperienza, che spesso si discosta molto da quanto ti hanno appena raccontato. Qui non è cosi, il 90% di quello che viene detto corrisponde alla realtà.

      

Prova Ducati Multistrada Enduro 1200

Maledetto me e quando mi vengono le pensate di andare a provare moto che richiedono fondi cassa dai 18.000 ai 21.000 euro! Diciamo che Ducati mi piaceva per il fatto che era italiana, un pò la Ferrari delle due ruote, poi da bravi italiani abbiamo perso anche questa. Quello che mi piaceva della Ducati si ferma a questo, al fatto che era un prodotto di eccellenza italiano. Quando mi capita di trovarmi una Ducati di fianco al semaforo, mi tappo le orecchie per non sentire quel classico rumore di ferraglia centrifugata. Poi so per certo di alcuni problemi cronici di una serie di motori (non ricordo che modello di moto) che non raffreddano allo stesso modo i due cilindri con conseguenze molto costose. Infine la produzione di sole moto stradali, oltre l'orgoglio italiano di un buon prodotto, per me non c'era altro da dire o considerare.

        

Prova Vstrom 650 ABS 2017

Non mi è mai piaciuta come moto, avevo provato la vecchia versione di non so quale anno, e l'ho sempre definita il calssico ferro da stiro da asfalto, fatta bene, ottima per viaggiare ma niente più, poche emozioni. L'ultima versione mi un pò catturato per l'estetica, non bellissima ma quel non so che cosa che si fa notare in giro. Molto interessato invece al taglio del motore, un bicilindrico 650 che si piazza nel punto esatto per non farti rimpiangere consumi e costi di gestione impegnativi di cilindrate più alte, e una cavalleria minima che si difende discretamente bene per permettere bei divertimenti. Ho fatto questa prova senza aspettarmi niente di che, nessun pregiudizio e senza neanche andarmi ad informare sulle caratteristiche della moto visto. Speravo mi lasciassero la moto per un giro in solitaria, invece ho dovuto seguire il tipo che guidava il giro che ha limitato molto la ricerca del carattere vero della moto. Appena sono salito in moto ho sentito subito la classica sensazione del ferro da stiro da asfalto che ti costringe ad una posizione leggermente in avanti sul serbatoio, noto che le forche davanti sono prive di regolazioni, il minimo indispensabile, un cruscotto poco interessante almeno fin che non ho girato la chiave. 

Prova Honda X-ADV su strada e al Motodays

L'avevo già visto anni fa proprio ad un motodays, era solo un prototipo, un pezzo di plastica che neanche le ruote erano in gomma, erano uno stampo di plastica dura e vuota. L'estetica però era molto accattivante, a memoria praticamente è cambiato poco e niente da quel prototipo, può piacere o meno, questione di gusti... a me non dispiace, anche se alcuni dettagli li avrei preferiti in altro modo, ma si tratta appunto di dettagli... speravo invece in una visione più aperta da parte di honda per uno scooter/enduro/moto che vuole aprire una nuova nicchia di mercato ad oggi inesistente, si, perchè a questo mezzo gli si può fare qualsiasi critica o elogio soggettivo che sia, ma indubbiamente è qualcosa di nuovo, qualcosa che non è mai esistito prima se non qualche esperimento naufragato nel dimenticatoio collettivo.

Africa Twin 2016 in prova.... è perfetta!

Mi è bastato avere un solo mezzo marcato Honda per innamorarmi della loro filosofia costruttiva, e il pallino di tornare su un mezzo Honda non va più via da allora. Era meglio se non provavo questa Africa... anni e anni a provare moto per cercare se qualcuno fosse in grado di creare una moto paragonabile al 990, in parte anche con il 1190, e questa Africa riunisce tutto il meglio che ho trovato nelle KTM, e qualcosa anche del Tènèrè... in poche parole, è perfetta!

KTM 1050 in prova (2015)

Dopo tanto tempo, torno a provare una delle moto che più mi interessano e incuriosiscono. Tempo fa avevo avuto la possibilità di provare il 1190 ma tra impegni vari, e non proprio convinto a voler provare 150 cavalli come avrei voluto, non feci la prova. Il motivo principale per cui rinunciai, è che da buon maniaco dell'elettronica, e assolutamente fidandomi dell'elettronica stessa, sarei salito sul 1190 con l'intenzione di arrivare a toccare con mano tutta l'elettronica quando entra in gioco. La cosa avrebbe significato spingere forte, veramente forte per tirare in ballo controllo trazione nelle sue varie impostazioni e abs..... con 150 cavalli sconosciuti da frustare, il mio lato saggio ha prevalso, e mi ha fatto rinunciare allontanandomi da qualsiasi tentazione. Comunque, un 1050 con 95 cavalli mi sono sembrati meno pericolosi, e vista la piccola premessa qui sopra, la scelta di una prova moderata senza eccessi, era nelle mie intenzioni, poi però l'eccezione c'è stata.

BMW GS 650 G Sertào in prova (vs Tènèrè)

Tènèrè 660 e bmw 650G Sertào; le ho studiate e confrontate in tutti i modi, e poi ho scelto il Tènèrè ancora prima di poter provare su strada anche la Sertào. La GS mi interessava molto per vari aspetti ma solamente in questi giorni sono riuscito a mettere le mani su una Sertào da provare su strada. Ammetto che qualche timore sul fatto che una volta provata la GS, qualche pentimento sul Tènèrè ci poteva stare. Le differenze tra le due moto non sono cosi abissali, anzi, si tratta solamente di sposare una scelta progettuale nel suo complesso, rispetto all’altra.

KTM 690R in prova

Dopo aver provato la versione stradale del KTM 690, ho potuto provare anche la versione enduristica su uno sterrato con varie possibilità di terreno. Prima di salire in sella pensavo che la moto sarebbe stata un po’ complicata da capire, in particolar modo sul motore memore della versione stradale che non ne voleva sapere di stare su due ruote… ad ogni accelerazione c’era da preoccuparsi di dosare bene il gas per non impennare. Un motore cosi nervoso su un enduro, diciamo per un uso amatoriale, può essere fastidioso.

  

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BMW HP2 in prova (soft...)

Oggi ho avuto la fortuna di provare un vero cavallo di razza che non è per tutti i manici… tanto meno per me e la mia esperienza che non mi fa un pilota ma solo uno dei tanti che si dedica all’enduro. Si tratta della BMW HP2. A valutare un po’ i numeri di questa moto si scopre che pesa 175Kg per 105 cavalli con un rapporto peso potenza di 1 cavallo ogni 1,6Kg di ferro della moto.

  

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husqvarna nuda 900R in prova

Dopo tanto tempo torno a provare una moto un po’ fuori dal mio modo di vivere le due ruote che è molto più fuoristradistico. La curiosità era tanta vista la derivazione del motore BMW (già provato nelle versioni 650F e 800) e dal fatto che moto husqvarna non ne ho mai orovate, neanche in off. Una rapida valutazione ai valori dichiarati dalla casa madre la inquadrano bene e mettono qualche pensiero: il rapporto peso potenza è di 174kg per 105 cavalli…. per me il rapporto più spinto mai provato, si ha a disposizione 1 cavallo ogni 1,6kg di ferro della moto! Lo ammetto, mentre ammiravo la moto sul cavalletto ero parecchio in soggezione.

   

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BMW GS 650 G in Prova

Tra tutte le BMW GS enduro che ho provato, mancava solo la versione più piccola: la 650G. Monta un motore di cilindrata reale di 650cc, diversamente dalla 650 F che in realtà ha un 800 depotenziato pur essendo dichiarata come 650. L'ho sempre definita "la BMW dei poveri" ma dopo averla provata e aver valutato alcuni aspetti nell'insieme, l'ho molto rivalutata… e devo dire che ha il suo perché.

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