Off Road notturno

Era un pò che ci pensavo ad un giro off road in notturna, pensavo di farla a Carsoli ma poi non ho mai messo in pratica la cosa vista l'evidenza delle possibili complicazioni derivanti dal buio più totale tra le montagne. Poi però un amico ha proposto la cosa dalle parti di Tolfa  con partenza sulla spiaggia, si è formato un discreto gruppo di partecipanti, mi pare 13/14 moto in tutto, e finalmente la cosa si è realizzata.

      

Battezzato il GS, buttato a terra!

E finalmente dopo un paio di test in off su vari campetti liberi intorno a Roma, ho portato il GS a Carsoli a fare un giro semi impegnato, l'intenzione era di infilarmi su alcuni tratti discretamente impegnati che ho gia fatto con il Tènèrè, e confrontare le sensazioni... poi però il programma è cambiato vista la presenza di un partecipante che, anche se molto impegnato e volenteroso, non era in grado di affrontare certi passaggi a gas aperto. Poi nel bel mezzo del nulla della foresta, abbiamo beccato un traffico da far invidia al centro di Roma quando ci sono i cantieri aperti... nel video più sotto si capisce cosa intendo, a parole non si può descrivere

        

Dal mare alle montagne della Tolfa

Generalmente in inverno vado un pò in letargo, non amo tanto andare per montagne con il freddo, ma un invito dai vecchi amici del defunto EnduroRoma non si può rifiutare. E cosi, in una domenica beccata casualmente con il meteo perfetto, un gruppo di  17 maxyenduro si incontra nel centro di roma per poi incamminarsi verso Roma nord. Come ai bei vecchi tempi, seguo il gruppo senza sapere neanche bene quali saranno le varie tappe, poco importa, l'importante è stare con i vecchi amici.

Dove osano le aquile, insieme ai GSBikers

Dopo una serie di appuntamenti e uscite perse con i GSBikers, finalmente sono riuscito a far coincidere lavoro e tempo libero, per unirmi ad un loro giro annuale, "la dove osano le aquile". E' l'occasione per tutti i partecipanti del forum de GS per incontrarsi, fare un bel giro turistico e passare la notte in tenda a campo imperatore, nella spianata dove si trova una specie di rifugio, Il Mucciante. E' un posto conosciutissimo nel centro Italia, un punto di ritrovo non solo per motociclisti, dove poter passare la notte e mangiare senza sosta carne sula brace. Inutile dire che il posto è spettacolare, una spianata immensa circondata da montagne, animali liberi di circolare e andare dove vogliono, strade... be le strade potrebbero essere migliorate ma sono comunque caratteristiche del posto. Fortissima la tentazione poi di lasciare l'asfalto per percorrere le tanti strade bianche che si incontrano, che si infilano nelle natura e spariscono per arrivare chissà dove.

Motomaremma 2017, indimenticabile!

Deciso quasi all'ultimo momento, tempo mezz'ora di ricerca su internet per un posto dove dormire, trovo a 40 euro un agriturismo a 60 km prima da Roccastrada che fa al caso mio. Venerdi mattina parto da casa per andare a lavoro con la moto stracarica di tutto il necessario per fare il giro off il sabato. Alle 18:00 di venerdi sera fuga da lavoro, inizia la piccola avventura, circa 180 km alla prima tappa per passare la notte.

Tendata Campoimperatore 2016, epic fail

Pensavo di passare una notte in tenda con i soliti amici di svariate disavventure, e invece è stato un cambio programma continuo... piove non piove, forse si forse no, e alla fine è arrivato l'alluvione! in fuga da campoimperatore imbocchiamo l'autostrada sotto una pioggia intensa, dopo pochi chilometri si scatena l'inferno, diventa notte, arriva la grandine a palate, proiettili presi a 100km/h, l'amico mio non regge al dolore e cerca dove fermarsi, l'autostrada è un fiume in piena e si va a 40Km/h. Troviamo una stazione di servizio e ci fermiamo, ci guardiamo in faccia, e mi scomipiscio di risate quando l'amico mio si piega sulla motoretta per il dolore subito dalla grandine. Io mi sono salvato perchè casualmente avevo i pantaloni invernali imbottiti che mi facevano sentire solo dei colpi, l'amico mio era solo con i jeans e anti pioggia leggero leggero. Aspettiamo 10 minuti e la pioggia si calma, il problema è solo rimandato perchè il temporale si sposta nella stessa direzione dell'autostrada,

Dopo 4 anni ferma.... rivive il mio KTM :-)

Quando la famiglia si allarga, tocca fare i bravi.... nel 2011, quando è arrivata mia figlia, il ktm si è messo da parte ad aspettare tempi migliori. Tra una cosa e l'altra il tempo è volato, mi sono dedicato solo al mondo delle ciccione scoprendo che, al contrario di quel che pensavo, anche con 200kg di moto si possono fare grandi cose.

Raduno KTM LC8 - Supporto per il giro in Off

Di nuovo a dar supporto per organizzare una traccia off al raduno per dei purosangue.... KTM LC8! dal mitico 990 alla più recente 1190. In totale il raduno contava circa 50 moto, con partenza da Fiuggi. Un bel tratto di strada fatto tutti insieme, poi ad un certo punto del giro si sono formati due gruppi diversi, uno che proseguiva su strada, e l'altro guidato da me per fare una traccia in off. In totale 10 moto con me, trasferimento su asfalto verso Vallepietra, ad incontrare altre due amici in moto, per poi entrare in off su strada bianca, con qualche sorpresa più avventurosa... C'è stato solo un partecipante che ha mollato, impaurito dalla difficoltà di quello che vedeva, non se l'è sentita di proseguire. Momento di panico.... il gruppo si è scomposto e disperso su una strada di circa 1km, in salita, con qualche gradone da affrontare, e sassi smossi. Chi riusciva a salire bene è andato avanti, mentre chi ha trovato difficoltà si è fermato nel mezzo, e uno che non ha nemmeno iniziato la risalita. Ho dovuto lasciare solo il tipo impaurito per andare a recuperare chi era rimasto nel mezzo per portarlo alla fine della salita, poi tornare indietro a recuperare il solitario alla base della salita, e portarlo al punto di incontro superiore passando per strade bianche facili facili..... un delirio.... più sotto il video di soli 3 minuti, un riassunto veloce:

KTM 990 vs Tènèrè... più di 200 kg in atterraggio.

Incredibile i dettagli che si riescono a vedere rallentando il tempo... 200 e più chili in volo che atterrano, da un'altezza neanche troppo alta, mettono in crisi le forche ad un livello che non immaginavo! qui sotto un fotogramma, e più sotto il video in moviola....

Un giro un pò incazzato.... o quasi....

Trovare qualcuno su maxienduro che gli vada di fare giri più impegnati, è un pò difficile, e lo capisco, però ogni tanto ci vuole alzare il tiro, e scoprire di avercela fatta nonostante i 200 e passa chili di moto. Per poter fare un bel giro come si deve, tra scorrevole e impegnato, un quasi hard, ho approfittato di un amico con una leggera, un ktm 450, che di sicuro non ha problemi a fare i tratti che per una maxienduro risultano difficili. Una leggera li affronta al massimo come impegno medio. Qui sotto il video:

In solitaria Soft.... che pace....

Lontano dal caos, stress e lavoro... in solitaria e con calma... un bel fanculo a tutto per qualche ora! Quando ti girano le palle è l'unica cura che ti fa spegnere il cervello. Qui sotto il video: