Protezione terminale touratech F 800 GS

Continuando la preparazione della moto per sopportare al meglio i maltrattamenti dei giri in off, con un terminale degno delle dimensioni di un piccolo scaldabagno, non poteva mancare una bella protezione in alluminio. Non posso non ricordare il Tènèrè, dove lo scarico non aveva bisogno di nessuna protezione se non sui collettori, progettato tutto alto e aderente alla moto al riparo da qualsiasi pericolo. Sul GS la situazione è molto diversa, sinceramente non capisco come non sia previsto di serie questa protezione se non altro per le temperature che raggiunge il terminale, degne di poter far male se non si sta attenti.

        

Nelle foto qui sopra la busta arrivata da touratech, due fasce metalliche con 4 viti e la piastra vera e propria di protezione. Banale e semplice da montare, pensavo, invece le fasce metalliche sono un pò ignoranti da far girare intorno al terminale. Serve dare una bella lavata e scrostata allo scarico per far aderire alla perfezione le fasce di alluminio.

        

Come dicevo all'inizio, stringere le fasce per far entrare le viti nei loro fori, non è proprio cosi lineare e facile farlo da soli, comunque... è l'unica difficoltà che si può incontrare nel montaggio, altro da dire non c'è se non osservare le foto.

        

        

Una sera, per curiosità ho provato a misurare la protezione termica di questa protezione. Al tatto è incredibile la differenza di temperatura percepita, la protezione rimane fredda nel vero senso della parola, mentre il terminale sotto scotta decisamente. Con un termometro laser ho voluto verificare questa differenza termica e i numeri confermano e danno la misura esatta di quanto sia importante anche sotto questo aspetto questa protezione. 

        

Nelle foto qui sopra, la prima a sinistra è la temperatura rilevata all'inizio del terminale dopo 20km di strada fatta a circa 12 gradi ambientali, dopo dieci minuti che la moto era ferma. Si rilevano 50 gradi che fanno decisamente male al tatto. La foto al centro, la temperatura rilevata a pochi centimetri di distanza presi sulla protezione. E' esattamente la metà, 25 gradi sui 50 gradi del terminale. Ci si può mettere tranquillamente sopra la mano e sentire che è metallo freddo. Per curiosità o misurato anche la temperatura dalle parti del catalizzatore, sale a 128 gradi dopo circa 12/13 minuti che la moto era ferma.

 


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