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Era solo questione di tempo… Prima o poi un giro in fuoristrada semiserio su 4 ruote lo dovevo provare! Oggi finalmente sono riuscito a fare un bel giro dalle parti di Allumiere e Tolfa. La fortuna poi ha voluto che in pieno dicembre il meteo ci abbia regalato una giornata quasi estiva e piena di sole. Il mezzo su cui sono stato è un Suzuki che ha i suoi anni sulle spalle ma si è difeso bene tra i vari passaggi più o meno impegnativi! Anzi decisamente era più godibile nel fuoristrada che non sui 100km di autostrada di trasferimento dove non si riusciva a superare i 105Km/h... non solo per evidente affaticamento del motore ma soprattutto per l’arrivo di inquietanti vibrazioni su tutta la macchina oltre i 100km/h…. :-) una macchina un mito! Una di quelle macchine che hanno il loro carattere unico.. che quando metti la freccia a dx o sx non puoi frenare perché se si accendono gli stop si fermano le frecce… insomma, ci vuole la voce del padrone per farla andare avanti. Un mezzo che per tutta la vita non lo dimentichi per la sua unicità sia in difetti che pregi, mitico!

  

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La partenza del giro è stata Allumiere e la piazza del paese era letteralmente invasa di fuoristrada… il numero più alto che ho visto assegnato sugli adesivi distribuiti per l’iscrizione al giro è stato “107”, significa 107 macchine pronte alla partenza… un delirio solo pensarlo ma l’organizzazione è stata impeccabile perché non è mai capitato durante il giro che tutte le 107 macchine si siano incrociate tutte insieme. Gruppi scaglionati e divisi senza per questo dover fare file o soste forzate, tutto molto scorrevole e ben organizzato.

  

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Leggere i road book poi è stato molto difficile non avendo il trip per il conteggio preciso: cercavo di capire la posizione basandomi sulle distanze indicate dal gps! Nell’incertezza generale di alcuni passaggi alla fine ci si è infilati dietro a chi era ben attrezzato con trip per trovare la strada... e senza perdere mai di vista le altre macchine è stato tutto molto più facile.Quando abbiamo lasciato l’asfalto per la terra ho notato subito la "centrifugazione" (passatemi il termine che rende bene l'idea) che si subisce in macchina! In moto al massimo ti becchi vibrazioni e qualche scossone al manubrio, e se va male finisci per terra… in macchina no! Sei parte integrante del telaio, ci sei seduto e legato sopra, quindi ogni dosso, sasso, scalino o salto lo prendi pieno pieno così come lo prende la macchina: una centrifuga continua appunto! Ho provato a fare qualche filmato e foto ma il risultato parla da solo, e si andava a passo d’uomo in alcuni tratti... nonostante questo è un vero casino in macchina.

Devo dire però che per mia fortuna tempo fa a vallelunga ho provato un discovery con sedili in pelle, aria condizionata e tutta l’elettronica che è stata inventata da rover e la situazione era molto diversa… sembrava di andare sui sanpietrini mentre invece si passava tra canaloni, pendenze e salite alla soglia del 30%. Ci sono solo 40.000 euro di differenza tra quel Discovery provato e il Suzukino usato per questa piccola avventura. Durante il giro abbiamo toccato su qualche sporgenza e il paradifferenziale si è staccato, niente di che, è bastato trovare il posto adatto dove fermarsi per fissare di nuovo la parte.

  

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Altra differenza rispetto alle uscite in moto… in genere verso la fine del giro in moto si sente la stanchezza, il sudore e la fatica, in macchina no! Chi fatica è la macchina e tu sei tranquillo e riposato. La mattina alla partenza ero preparato a chissà quali fatiche poi mi sono reso conto che non ho nemmeno sudato.

  

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Certo il giro non era sicuramente così estremo ma credo che facilmente alla fine delle uscite su 4 ruote la stanchezza e la fatica è alla pari di quando si va a fare spesa… un po’ deludente sotto questo aspetto. Molto meglio quando, tornati a casa, ci si deve schiantare sul divano per riprendere fiato. Il fuoristrada su 4 ruote è da provare, è un modo molto diverso di vivere la natura, è molto più aperto all’intera famiglia.

  

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Su un discreto 4X4 ci si va con tutta la famiglia a passare una giornata in montagna più o meno avventurosa,con la moto è impossibile… in moto sei tu, la tua moto e serve pure un po’ di manico per riuscire ad andare avanti ben. Se vuoi portarti qualcuno, questo qualcuno deve avere la sua moto e il suo manico… su un 4X4 ci porti tranquillamente tuo figlio che a malapena va in bici con le rotelle, per questo offre possibilità uniche per passare in maniera particolare una giornata con la famiglia, perché non si può solo e sempre andare a manetta su una ruota…

, Per quello che è possibile, e per chi può vedere il 3D su TV o cellulare può essere un modo per vivere in maniera un pò più coinvolgente questi due minuti e mezzo di filmato in un passaggio discretamente impegnato.

Commenti  

0 # Simone Timmy 2014-12-27 16:04
tutte quà le foto, sei stato tutta la mattina a smanetta con videocamere e macchinette .....
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0 # paolo.f 2014-12-27 16:05
:-) e che t'avevo detto! quando torni a casa le foto so sempre poche!! sembra che stai sepre a filmà e fotografà ma poi non bastano mai.... :-)
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