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Deciso quasi all'ultimo momento, tempo mezz'ora di ricerca su internet per un posto dove dormire, trovo a 40 euro un agriturismo a 60 km prima da Roccastrada che fa al caso mio. Venerdi mattina parto da casa per andare a lavoro con la moto stracarica di tutto il necessario per fare il giro off il sabato. Alle 18:00 di venerdi sera fuga da lavoro, inizia la piccola avventura, circa 180 km alla prima tappa per passare la notte.

      

A 40 euro scopro un agriturismo che è un piccolo angolo di paradiso con prati verdi sterminati, immerso nelle campagne, da tornarci in piena estate. La mattina del sabato sveglia alle sette per fare altri 70 km per arrivare a Roccastrada entro le 9:30, orario di partenza per il giro off. Arrivo puntuale alle 9, mezz'ora per cambiarsi e via si parte con tutto il gruppo per fare il giro off. Seguo gli amici per quella che viene definita traccia soft, a circa 250 km da casa mi sembrava più saggio rimanere sul tranquillo, visto che la moto stessa mi avrebbe dovuto riportare a casa la sera.

      

Diciamo che la definizione di giro off soft non era proprio azzaccata, era soft per le leggere, ktm da 100/120 kg di peso scarsi, con 200/220 kg di moto il giro a tratti era decisamente medio impegnato. Non che la cosa mi sia dispiaciuta o mi abbia creato problemi, ma per alcuni è stato un pò traumatizzante. Si è cominciato subito con un bel salitone tutto scassato che ha messo in crisi subito i meno esperti. Il cerotto, sempre quell'amico mio di tante avventure, s'è steso subito per terra e ho rischiato di passargli sopra con la mia ruota davanti, nel video più sotto è tutto documentato il cappottamento acrobatico del cerotto.

      

Il giro è continuato con tratti tranquilli alternati a sassaiole in salita, tratti fangosi e qualche guado. La difficoltà per tutta la mattina è stata diciamo medio bassa per 200 kg di moto. A metà giornata l'immancabile mangiata in un agriturismo del posto, un pò di riposo prima di ripartire per il giro pomeridiano. Ero un pò incerto se proseguire o meno il giro, visto che il cerotto e altri hanno abbandonato il gruppo, reduci da una mattina per loro troppo impegnativa, con qualche danno alla moto. Alla fine però mi decido e parto di nuovo con il gruppo per quello che definivano ancora giro soft. La seconda parte del motomaremma ha alzato ancora un pò il livello di difficoltà portandolo in alcuni tratti decisamente a medio impegnato, sempre riferendomi a 200 kg di moto, per le leggere era ancora discretamente soft. Il gruppo di moto era meno numeroso, sfoltito dalle difficoltà della mattina per i meno esperti, che ha consentito un ritmo più scorrevole, anche nei tratti più difficili, quel mix perfetto di difficoltà per farti sentire vincente ad ogni ostacolo superato, bellissimo! Inutile fare troppi racconti, qui sotto il video del giro dove purtroppo manca la parte migliore, una salitone impestato di rocce umide, lungo dove serve tenere ritmo e velocità per non rimanerci fermo... ma la batteria dell gopro mi ha mollato poco prima.

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