Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ed ecco un'altra froceria sulla mia motoretta.... :-) cerco di farla breve a raccontare il perchè ho deciso di montarlo. Ho gia il tpms in macchina, ed ho scoperto un mondo sconosciuto sullo stato delle gomme, sopratutto in relazione alla temperatura. Tanto per raccontarne una, nei cambi stagione, ho visto cambiare la pressione delle gomme anche di 0,5 bar, quindi magari pensi di viaggiare con le gomme davanti a 2,5 bar, invece stai andando a 3 bar, o viceversa, l'allarme ti avvisa che stai andando con le gomme a 1,8 bar. Poi qualche tempo fa, mentre ero in motoretta sul raccordo, in pieno sorpasso tra tre macchine, che puntualmente non rispettano la minima distanza di sicurezza tra loro, ho cominciato a sentire la moto oscillare sulla ruota dietro, niente di anomalo.... peccato che non ha smesso per un bel pezzo di strada. Ho avuto il terrore di perdere pressione sulla ruota dietro senza avere via di fuga tra le tre macchine che mi costringevano a tenere i 130. Potevo uscirne solo se davo tutta manetta, ma il non sapere se la gomma avrebbe tenuto m'ha fatto passare brutti 20 secondi della mia vita. In quel momento ho maledetto il giorno in cui non avevo comprato il tpms per moto che conoscevo gia da qualche mese, per il suo costo esagerato.... avrei capito da subito che si trattava solamente di una lunga deformazione dell'asfalto quasi invisibile, e non un problema della gomma. Appena su amazon è comparto il kit a 99 euro, contro le 137 sterline (abbondanti 150 euro al cambio), l'ho preso al volo. Ed ecco qui sotto il pacco arrivato, con il suo contenuto, centralina e tappi valvola da sostituire che integrano l'elettronica di monitoraggio.

     

I sensori si attivano con la forza centrifuga della rotazione della ruota, quindi a moto ferma, il valore che si visualizza, è l'ultimo rilevato quando eravamo in movimento. In questo modo, quando la moto è ferma, di fatto i sensori sono spenti, il che prolunga la vita delle batterie interne per qualche anno abbondante. Le batterie sono comunque sostituibili se necessario. Il primo problema da risolvere è stato il posizionamento sul cruscotto. Il piccolo display è provvisto di supporto per essere montato su manubrio, o in alternativa può essere staccato completamente dal supporto, per essere fissato con un biadesivo. Ragionando un pò, ho trovato come sistemarlo al meglio, sfruttando la stessa idea che ebbi nel fissare il cruscotto aggiuntivo trail tech. Si tratta di un fermo per canaline elettriche, di quelli che si fissano con uno stop al muro, che poi tengono in posizione le canaline. Ho rimosso la parte posteriore del supporto da manubrio, e ci ho fissato su il piccolo supporto da canaline. Le foto qui sotto raccontano molto meglio delle parole di cosa si tratta in dettaglio.

        

Una volta avvitato il nuovo supporto al display, l'ho fissato al telaietto che sporge in alto al cruscotto originale della moto. Questo ha la sezione esatta per entrare ad incastro al nuovo supporto, che poi viene chiuso a cravatta sul tubolare di ferro. Ancora una volta le foto qui sotto spiegano molto meglio di cosa parlo.

        

Qualche fascetta di sicurezza dato che le vibrazioni da quelle parti qualche volta si fanno sentire, e dalla foto qui sotto a destra si vede il risultato del posizionamento, resta da trovare il modo di alimentare il display sotto chiave.

        

E indovina un pò da dove ho preso l'alimentazione? dalla solita predisposizione prevista da yamaha sul cruscotto. Il mio problema è stato che quella predisposizione era gia affollata di cavi per il trial tech, e la presa 12v per il gps, altri 2 cavi proprio non ci stavano. Dopo vari tentativi ho deciso che era il momento di eliminare il connettore originale per fare qualche cosa di più pulito e sicuro. Ho sostituito tutto con dei faston ben protetti, e isolati con un triplo stato di termo restringente.

        

Sistemati tutti i cavi, si montano poi i nuovi tappi che integrano al loro interno i sensori pressione e temperatura. Si fissano con un controdato che li tiene ben fermi, e c'è una specie di guarnizione conica che poi ricopre il tutto, con scarsi risultati però. I tappi sono marcati con F o R per identificare quello che va sulla ruota davanti da quello che va su quella dietro.

        

Qui sotto il cruscotto acceso, e il tpms in funzione, che da alternativamente la pressione anteriore o posteriore, indicando anche con una luce verde in alto o in basso, per indicare se si sta leggendo il valore della ruota davanti o dietro. In caso di bassa pressione, il tpms emette un beep, e la luce da verde passa a rossa. I valori di soglia per gli allarmi sono tutti programmabili a piacimento. Ultima chicca, è dotato anche di programmazione per allarme sul voltaggio basso della batteria, cosa non da poco.

        

Nel mio caso segna 2,8 davanti e 2,6 dietro. Per la precisione, questi sono valori registrati dopo un giro di prova di un paio di km, sufficienti a far scaldare le gomme e far passare la pressione da 2,6 davanti a freddo, a 2,8, e da 2,5 dietro a freddo a 2,6 a fine giro. Per adesso lascio cosi e studio le variazioni per poi trovare il valore più azzeccato secondo il mio modo di guidare. Qui sotto il video nel momento che giro la chiave della moto, e il beep dell'accensione del tpms. Devo però sottolineare una piccola delusione... se il display viene colpito dalla luce diretta del sole, o comunque in condizioni di forte luce solare diretta, è quasi illegibile.... bel rodimento di c...o

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna