Prova della TREK a villa Pamphili

Corrotto da mio fratello, ho abbandonato per una volta i motori e inforcato i pedali per trovare un pò di divertimento ecologico. Mi ha prestato una bici della trek con sospensioni solo davanti regolabili al manubrio, e dei potenti freni a disco idraulici shimano che potete vedere qui sotto in dettaglio.

 

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Il peso è contenuto, mi pare entro i 12Kg che aiuta nelle pedalate più impegnative. Non sono un grande esperto di bici, ma vivendo sulle moto e praticando enduro ho abbastanza le idee chiare per capire cosa è fatto bene e cosa è fatto male su una qualsiasi due ruote con o senza motore, ovviamente per il mio punto di vista! La prima sensazione una volta in movimento è buona, il peso contenuto si sente e facilita la vita, eccezionali i freni, ti fanno rimpiangere che su una moto non siano cosi pronti e potenti oltre misura. Tanta potenza frenante mi sembrava anche eccessiva e quasi una coattata per farti tirare fuori euro in più per avere sti freni tecnologici. Via assicuro che non è cosi...! quando le cose si fanno serie e si fanno velocità dai 50km/h in su benedici questi freni ancora di più.

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Villa pamphili non offre un gran che come terreno per testare bene un mezzo che vuole fare più che qualche semplice passeggiata, si trova qualche boschetto, salitelle e discesine veramente scarse. Qui sotto nel filmato si vede un tratto di boschetto un pò interessante, ma niente di avventuroso. Al minuto 2 e 30 secondi c'è un tratto interessante, una discesa di una scalinata, ma palesemente si sentono i limiti di una bici con le sole sospensioni davanti. La ruota davanti viaggia sugli scalini, ma dietro è una sofferenza continua. Al minuto 4 e 10 secondi inforco una seconda scalinata sul lungo tevere con gli scalini con gli spigolo arrotondati e scivolosi, e non conoscendo come le piccole gomme di una bici si comportano rispetto a quelle di una enduro in casi del genere, un pò ti cacarella c'èra, ma poi invece si va più che tranquilli, apparte il fatto che la bici ti manda a quel paese ad ogni scalino avendo le sospensioni solo alla ruota davanti.

Questo limite sulle sospensioni si sente ancora peggio in terreni dove le cose si fanno più serie. Con questa stessa bici mi sono infilato giu per un discesone di montagna che scorreva veloce tra canaloni e creteri da evitare e saltare, ma arrivati ad una certa velocità di discesa ci si deve limitare perchè la ruota dietro non ne vuole sapere di seguire il terreno, salta a destra e sinistra impazzita e costringe a scendere di velocità. Questi limiti mi hanno convinto che per chi è gia un pò smaliziato su due ruote, una front è da scartare assolutamente!

Il divertimento c'è altrettanto che sulle moto, e alla fine mi sono convinto a portarmi a casa una mtb full cercando di contenere le spese... presa da decathlon, una rockrider 9.1 non proprio economica, ma è tutta un' altra storia... e il divertimento aumenta!!

 


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